L’Esame di Stato per Pianificatore Territoriale si articola in diverse prove che mirano a valutare le tue competenze in materia di pianificazione urbanistica, territoriale e paesaggistica, oltre che la tua capacità di applicarle in contesti concreti.

Ecco una panoramica delle prove che dovrai affrontare:

PROVA PRATICA

Una prova pratica avente ad oggetto l’analisi tecnica dei fenomeni della città e del territorio o la valutazione di piani e programmi di trasformazione urbana, territoriale ed ambientale;

Sessione pratica:

Durata: 6 ore

Temi usuali:

1) Analisi tecnica di un fenomeno urbano o territoriale

Prova centrata sulla lettura, interpretazione e rappresentazione di un ambito specifico.
L’obiettivo è individuare caratteristiche, criticità, potenzialità e formulare indirizzi operativi.

Esempi tipici e generici:

  • Analisi di un ambito costiero, fluviale, collinare o periurbano.

  • Analisi della qualità urbana e degli spazi pubblici in un settore di città.

  • Lettura multiscala di un’area strategica (infrastrutturale, produttiva, ambientale) e valutazione delle principali criticità.


2) Valutazione di un piano o di uno strumento urbanistico-territoriale

Prova dedicata alla lettura critica di piani esistenti e alla loro coerenza con strumenti sovraordinati, norme e obiettivi di sostenibilità.

Esempi tipici e generici:

  • Valutazione di un piano urbanistico comunale (PRG/PUG/PUC) o di settore.

  • Analisi della coerenza tra diversi livelli di pianificazione (regionale, provinciale, comunale).

  • Valutazione dell’efficacia di un piano attuativo, operativo o di riqualificazione.


3) Progettazione urbanistica – Piano attuativo

Prova incentrata sulla costruzione di un quadro progettuale per la trasformazione di un ambito definito, con indicazioni dimensionali, funzionali e regolative.

Esempi tipici e generici:

  • Predisposizione di un piano attuativo di iniziativa pubblica o privata.

  • Progetto di riqualificazione o riconversione di un comparto urbano o produttivo.

  • Piano di trasformazione coerente con il quadro strutturale e operativo dello strumento urbanistico vigente.

PROVA SCRITTA:

  • Durata: 4 ore
  • Tipologia: Prova scritta in materia di legislazione urbanistica, con particolare attenzione agli aspetti:
    • Normativi: conoscenza delle leggi, dei regolamenti e delle normative vigenti in materia di pianificazione urbanistica, territoriale e paesaggistica.
    • Procedurali: conoscenza delle procedure amministrative relative alla pianificazione e all’edilizia.
    • Tecnici: conoscenza dei principi e delle metodologie di pianificazione urbanistica, territoriale e paesaggistica.

PROVA ORALE:

  • Durata: circa 20 minuti
  • Tipologia: Discussione orale sulle materie oggetto delle prove scritte e pratica, nonché sugli aspetti di legislazione e deontologia professionale. Durante il colloquio dovrai dimostrare:
    • Capacità di analisi e sintesi: dovrai saper analizzare criticamente i quesiti e proporre soluzioni argomentate.
    • Competenza tecnica: dovrai dimostrare di possedere una solida conoscenza dei contenuti disciplinari oggetto dell’esame.
    • Abilità comunicative: dovrai saper comunicare in modo chiaro, efficace e corretto.